La checklist essenziale per gestire al meglio la selezione di birre artigianali in bottiglia e alla spina nel tuo locale.
Stampala, aggiungi le tue note e appendila dietro il bancone. È pronta da condividere subito con i tuoi collaboratori.
Per i tuoi clienti birra artigianale vuol dire gusti troppo estremi e lontani dalle aspettative comuni? Sai, prima di aprire il birrificio, siamo stati proprietari di un’attività, proprio come te.
Avevamo un ristopub e per anni abbiamo cercato di dare solo il meglio a chi arrivava davanti al bancone. Abbiamo imparato ad ascoltare i clienti e quali sono le difficoltà di chi gestisce un pub, un bar o un ristorante.
Ecco perché, una volta aperto il birrificio, abbiamo deciso di produrre birre artigianali semplici da bere e da vendere. Birre richieste dalla maggior parte dei clienti, che si abbinano con diversi tipi di menu e supportano il lavoro di chi sta dietro al bancone.
Ci siamo chiesti: qual è la più grande soddisfazione per chi gestisce un locale? Vedere i clienti tornare, ancora e ancora. Sapere di essere il loro punto di riferimento, di farli sentire a casa. Essere quel posto che quando incontri un amico dici: “ti ci devo troppo portare!”.
Vogliamo aiutarti a raggiungere questo obiettivo e far capire che non tutte le birre artigianali hanno gusti estremi, seppur originali.
E pss, abbiamo pensato anche alle birre senza glutine perché tutti, proprio tutti, possano sentirsi a casa da te.
Ciao, sono Lelio Bottero,
fondatore e responsabile commerciale di Birra Carrù.
Ho aperto il birrificio nel 2017, insieme a mia moglie Lorella e alle nostre figlie Paola e Marianna, ma lavoro nel settore della birra artigianale dal 1998, come Direttore Commerciale.
Dal 2005 ad oggi ho scritto sette libri tra cui la prima “Guida ai microbirrifici d’Italia” ed. Gribaudo e “Bevo Birra” ed. La Stampa, diventando consulente per l’apertura di nuovi microbirrifici.
Tra il 2011 e il 2015 abbiamo gestito un ristopub di proprietà, dove tenevamo alla spina le nostre birre prodotte come beerfirm presso altri birrifici.
Questa esperienza nella ristorazione mi ha portato a produrre birre artigianali semplici da bere e da vendere, ideate per facilitare chi ha un locale, un’attività o una distribuzione.
Nel 2023 è nata la campagna “Sensa tante bale” (intercalare comune piemontese col significato di senza fronzoli, senza complicanze inutili), che racchiude il nostro modo di prendere la vita e la filosofia delle nostre birre, in controtendenza rispetto al trend produttivo dell’ingrediente impossibile e delle speziature estreme.
Ho creato questa checklist per condividere con te tecniche, consigli e strategie professionali che applico io stesso, per aumentare vendite e marginalità, eliminando gli sprechi.
È pronta da condividere con i tuoi collaboratori.
Stampala o condividila sul gruppo Whatsapp del personale.
Compila tutti i campi di questo form di contatto per scaricare subito la checklist con best practices, consigli e strategie che ti porteranno a guadagnare di più, limitando gli sprechi.
Appena inviata la richiesta riceverai una mail con la checklist, pronta per essere scaricata e stampata o condivisa sul gruppo Whatsapp del tuo personale. Se hai Gmail controlla anche nella casella Promozioni o Spam.
Sì, la checklist è una risorsa gratuita al 100%.
Nelle +20 pagine della guida trovi best practices di conservazione, come ottimizzare la gestione dell'impianto di spillatura, tecniche per un servizio di successo, formazione del personale, come migliorare il menù e la presentazione delle birre, controllo della qualità, gestione corretta delle scorte, consigli su sicurezza e conformità.
Riceverai una mail con la checklist pronta per essere condivisa con i tuoi collaboratori. Se non la vedi, controlla anche nella cartella Promozioni o Spam. Nelle settimane successive ti arriveranno degli approfondimenti punto per punto.
La nostra birra artigianale più alcolica ha una gradazione di 9% alc. vol.